Catalogo della formazione

Raccolgo personalmente il fabbisogno formativo, anche attraverso focus dedicati o interviste preliminari, per la progettazione di ciascun percorso, sia in presenza sia con web seminar.

Le aree di mia competenza professionale possono dar luogo ad interventi, anche modulari, con ipotesi di differenti combinazioni, che possono adattarsi alle singole esigenze formative:

LA FORMAZIONE DI AGGIORNAMENTO (ART. 14 REG. IVASS 6/2014), certificata da Ente formativo abilitato:

  • prodotti vita,
  • prodotti previdenza,
  • normativa antiriciclaggio,
  • responsabilità civile,
  • assistenza e tutela legale,
  • infortuni,
  • malattia,
  • trasporti,
  • repressioni frodi,
  • polizze incendio;
  • valutazione adeguatezza polizze collettive,
  • polizze abbinate ai finanziamenti (restituzione premio non goduto),
  • dematerializzazione del contrassegno.

La modalità didattica alternerà esercitazioni, lezioni teoriche e de-briefing, per facilitare il trasferimento dell’esperienza nel contesto lavorativo.

Percorso formativo finalizzato a sviluppare le conoscenze metodologiche, necessarie a operare nell’ambito del processo di gestione del rischio di riciclaggio con le novità in applicazione della Direttiva (UE) 2015/849 (c.d. “IV Direttiva Antiriciclaggio”) che modifica il D.lgs. 21 novembre 2007 n. 231, emanato dallo Stato Italiano in attuazione della direttiva 2005/60/CE per la prevenzione dell’utilizzo del sistema finanziario internazionale a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo e al fine di recepire in contenuti della direttiva 2006/70/CE contenente le misure di esecuzione.

Esercizi pratici portano i partecipanti alla consultazione della normativa per essere mettersi in condizione di apprendere case history. Un test finale ne verifica l’acquisizione dei contenuti.

Alla luce dell’avversione al rischio del risparmiatore verranno analizzati i benefici nella costruzione del portafoglio diversificato di investimento. In questa ottica verranno trattati la percezione del rischio con i principi di psicologia cognitiva:

  • teoria dei Mercati Efficienti (EMH) e Finanza Comportamentale,
  • Framing Effects e Equity Premium Puzzle, analisi della propensione al rischio in scenari di perdita e di guadagno,
  • effetto Incorniciamento, effetto Ancoraggio e effetto Overconfidence,
  • il superamento dell’avversione alle perdite, alla procrastinazione e alla scarsa propensione al risparmio,
  • il Contratto di Ulisse e l’accordo con l’investitore nel momento neutrale,
  • il linguaggio di precisione nell’interazione con il cliente.

La modalità didattica alterna esercitazioni, lezioni teoriche e de-briefing, per facilitare il trasferimento dell’esperienza nel contesto lavorativo.

La comunicazione interna non può prescindere da un’altrettanto corretta comunicazione verso l’esterno. Lo sviluppo delle tecniche di comunicazione, passando dalle relazioni interne fino ad arrivare a collegamenti verso l’esterno con l’utilizzo dei social media, nell’ottica di una nuova opportunità nell’offerta consulenziale e generare connessioni significative con clienti e soci, attrarre i consumatori desiderabili e realizzare iniziative di business in corso:

  • la comunicazione: l’impatto, i sistemi, le componenti e i canali (verbale, paraverbale, cinestesico, prossemico),
  • gli stili di relazione: assertivo, aggressivo, anassertivo,
  • l’ascolto attivo, l’autoanalisi e il piano d’azione personale,
  • obiettivi e benefici del social media banking,
  • le iniziative, le fonti e le metriche di un progetto di ascolto dell’audience online,
  • le strategie, i tool per l’ascolto online, il piano editoriale del social media banking,
  • case history.

La modalità didattica alternerà esercitazioni, lezioni teoriche e de-briefing, per facilitare il trasferimento dell’esperienza nel contesto lavorativo.

Lo scenario economico e la scelta delle asset class di investimento necessita oggi l’approfondimento di forme contrattuali come le polizze vita multiramo: prodotti assicurativi ibridi articolati in una componente tradizionale a gestione separata e una componente unit linked, in cui i premi confluiscono in fondi comuni per sfruttare le potenzialità dei mercati finanziari:

  • lo scenario di mercato, i canali distributivi,
  • la componente Gestione Separata: attivi e passivi, il calcolo dei rendimenti, il costo storico, le garanzie, l’obbligazione di risultato,
  • la componente Unit Linked: caratteristiche e swich automatici,
  • le tutele del Codice Civile (artt. 1920 e 1923),
  • le polizze Multiramo e le Gestioni Patrimoniali: un confronto.

La modalità didattica alternerà esercitazioni, lezioni teoriche e de-briefing, per facilitare il trasferimento dell’esperienza nel contesto lavorativo.

Progetto formativo finalizzato alla preparazione dei candidati ad affrontare superare la prova valutativa necessaria per l’iscrizione all’Albo dei Consulenti Finanziari. Il momento d’aula permette la creazione di spazi di apprendimento esperienziali all’interno dei quali inserire:

1. Individuazione del contesto di studio.

2. Comprensione della situazione reale di applicazione.

3. Circoscrizione degli argomenti alle esigenze della prova d’esame.

La modalità didattica alternerà esercitazioni, lezioni teoriche e de-briefing, per facilitare il trasferimento dell’esperienza all’obiettivo di esame e al contesto lavorativo.

La funzione di Finanza e Controllo definisce le politiche economico finanziarie dell’azienda, curando la gestione finanziaria e la copertura dei rischi della stessa, cercando di reperire le risorse necessarie da varie fonti. L’area Amministrazione e Finanza deve tenere sotto controllo tutti gli aspetti economici delle varie aree aziendali, quindi deve anche poter valutare l’affidabilità di fornitori e clienti ed avere informazioni riguardo la gestione del Capitale Umano dell’azienda. La Business strategy (analisi del bilancio, make or buy, variazioni di capacità produttiva) permette di esprimere chiaramente la direzione aziendale da perseguire e le misure che si intende adottare per raggiungere gli obiettivi stabiliti e sostenere la mission aziendale:

  • la direzione d’impresa,
  • misurazione, controllo e centri di responsabilità economica,
  • l’analisi del cash flow e gli indici di bilancio,
  • il Piano d’impresa e il budget,
  • l’analisi degli scostamenti,
  • la strategia e il vantaggio competitivo,
  • analisi della concorrenza,
  • le 5 forze di Porter,
  • l’analisi swot,
  • il geomarketing,
  • il cliente esterno e interno,
  • esercitazioni e project work fine corso.

Sintetizzare gli aspetti chiave del processo di vendita, monitorare con semplicità il raggiungimento degli obiettivi, analizzare le informazioni per supportare le decisioni operative in modo dinamico. Inoltre l’integrazione con la Statistica ed il Forecasting permette di prendere decisioni basate sui dati reali prevedendo l’evoluzione futura di alcune variabili significative e quindi simulando diversi scenari economici, senza però tralasciare eventuali vincoli cui l’azienda è soggetta.

La modalità didattica alternerà esercitazioni, lezioni teoriche e de-briefing, per facilitare il trasferimento dell’esperienza nel contesto lavorativo.

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