Rischio di cambio e cambi incrociati


Vi siete mai posti il problema della valuta di riferimento, quando volete sottoscrivere prodotti finanziari?

Credo proprio di si, anche perchè attorno a tale argomento in molti perdono di vista un aspetto molto importante: ai fini del rischio di cambio non è la valuta del prodotto che si sottoscrive a determinare il rischio corrispondente, ma è il mercato di riferimento su cui si va ad investire o il titolo che viene acquistato, a determinarlo.

Quindi se un fondo d’investimento o il comparto di una Sicav è in dollari e il mercato di riferimento è il Giappone, niente di più facile che se non si conosce la “teoria dei cambi incrociati” si è convinti di essere esposti al dollaro.

Questo perchè vale la seguente, semplice relazione, la cosiddetta

TEORIA DEI CAMBI INCROCIATI:

EUR/US x US/YEN = EUR/YEN

Il rischio di cambio sopportato è con lo yen ed è questi che dovremmo monitorare o avere presente per il nostro investimento. Nei due rapporti riportati sopra il dollaro (US), a denominatore della prima frazione  e a numeratore della seconda, si annullano a vicenda, per cui il rapporto di cambio è euro su yen.