Dollaro USA, recessione e inflazione


Il dollaro USA sta attraversando un periodo difficile contro l’Euro. Quali possono essere i motivi?

In primis un rallentamento economico degli USA, che costringe la Fed (Banca Centrale Americana) a tagliare i tassi in modo abbastanza aggressivo. Il Governatore Bernake ha dichiarato che tutti i tagli operati fino ad ora sono stati mossi per compensare la restizione del credito per i sub-prime; logica conseguenza di questa affermazione è che ci saranno altri tagli per rinnovare la crescita economica di quel Paese.

Dall’altro lato c’è la pressione inflazionistica dimostrata dall’aumentare del prezzo delle materie prime. In una parola si sta correndo il rischio di incappare in quel fenomeno detto “stagflazione”, cioè recessione accompagnata da inflazione.

Poi c’è da aggiungere che gli americani riducono i consumi dei prodotti domestici, e il resto del mondo a sua volta; questo è il motivo per cui Warren Buffet, un altro illustre osservatore e investitore mondiale, motiva l’ indebolimento della valuta americana. Fuoriescono ogni giorno dagli USA, per questo motivo,  2 milardi di dollari di attivi. Sarà per questo che Warre Buffet continua  a scommettere contro il dollaro USA con una valuta come il Real brasiliano, che negli ultimi cinque anni si è rivalutata cinque volte, rispetto al dollaro?