Calcolo rendimento delle obbligazioni: come fare!


Quando si sottoscrive o si acquista un titolo “alla pari”, cioè pagandolo esattamente il suo valore nominale, non sorgono problemi. Ad esempio, acquistando un titolo che paga un interesse annuo del 5% e pagandolo 100 euro per ogni 100 di valore nominale, il rendimento sarà pari al 5%. Se però acquistiamo il titolo pagandolo 102, allora il calcolo
è diverso ed un po’ più complicato.
Il tasso di rendimento, infatti, si determina attualizzando i flussi di cassa pagati dall’obbligazione, compreso il rimborso del capitale e confrontando i flussi attualizzati con il prezzo di sottoscrizione.
Esempio: un titolo ha scadenza tra tre anni, quando ci verrà rimborsato al valore nominale per 100 euro. In più, ogni anno, paga un interesse del 5%, cioè di 5 euro.
Il prezzo di sottoscrizione è di 102 euro.
Ora, iniziamo con l’attualizzare i flussi di cassa.
Su Excel, andiamo nel menù “inserisci” e quindi “funzione”. Nel menù che appare, andiamo su “finanziarie” e quindi “tasso”. Ora, alla voce periodi inseriamo gli anni di durata del
prestito, nel nostro caso 3. Alla voce “pagam.” inseriamo la cedola annuale, nel nostro caso 5. Alla voce “valore attuale” inseriamo invece il prezzo di sottoscrizione con il segno meno, nel nostro caso -102. Infine, alla voce “Val. Futuro” inseriamo il valore di rimborso, nel
nostro esempio 100. Clicchiamo su OK ed otteniamo il nostro risultato preciso, cioè 4,28%.